Italia e Tanzania

Italia

L’Italia è il paese dove Madre Francesca Streitel fondò la Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata. L’istruzione dei bambini poveri e l’assistenza a domicilio dei malati di Roma furono le risposte concrete date alle famiglie che si rivolgevano con fiducia alle suore. La prima comunità, che nel 1885 da Vicolo del Falco si trasferì a Borgo Santo Spirito, si prendeva cura dei poveri che bussavano alla sua porta e dei molti pellegrini, soprattutto di lingua tedesca, che arrivavano per visitare i luoghi santi di Roma. Nel 1905, mentre la congregazione si stava estendendo in altri paesi, soprattutto nell’America del Nord, il Vescovo di Nepi Mons. Doebbing chiese alle suore di aprire una casa a Castel Sant’Elia per prendersi cura dei bambini, dei malati e degli anziani del paese. È qui che Madre Francesca trascorse gli ultimi preziosi anni della sua vita.

ItalyItaly

Oggi le suore in Italia sono impegnate nella nuova evangelizzazione con i seguenti ministeri:

Educazione

Nella Scuola Sacra Famiglia di Capannelle-Roma, le suore sono impegnate nell’insegnamento ai bambini della scuola materna ed elementare in collaborazione con il personale laico. Nelle stesse modalità viene ancora svolto il servizio di insegnamento ai bambini della scuola materna di Castel Sant’Elia.

Cura e assistenza agli anziani

Nelle due Case di Riposo San Giuseppe, una a Capannelle-Roma e l’altra a Mondavio, (Pesaro/Urbino), le suore assistono amorevolmente le persone anziane e ammalate coadiuvate dal personale laico.

Ospitalità

I pellegrini, i visitatori e gli amici che arrivano per visitare Roma, sono accolti dalle suore nelle Case di Accoglienza Santo Spirito, Casa Tabor e nella casa di Castel Sant’Elia. Visitatori ed amici trovano un’atmosfera di pace che li aiuta al recupero di energie fisiche, psichiche e spirituali.

Pastorale giovanile

Ad Assisi le suore accolgono i giovani guidandoli in itinerari di fede nei luoghi francescani, offrono loro opportunità di ascolto, preghiera, riflessione e discernimento vocazionale.

Alcune suore, in collaborazione con i Frati Minori e con altre congregazioni francescane, sono anche impegnate nelle missioni al popolo, occasione di annuncio diretto della Parola di Dio.

Servizio ai poveri

In tutte le case della Regione, come impegno legato al carisma e alla missione della congregazione, le suore sono sensibili verso coloro che sono nel bisogno. In particolare, nella Casa di Accoglienza a Borgo Santo Spirito, si offrono cibo e vestiario a persone di diverse nazionalità che sono a Roma e vivono nel disagio.

Pastorale familiare

Come risposta all’evidente crisi culturale dell’istituzione familiare e sollecitate dagli obiettivi del 20° Capitolo Generale, le suore danno priorità all’accompagnamento delle famiglie, specialmente quelle giovani. L’impegno è di ascoltarle, accompagnarle, sostenerle nelle loro difficoltà. Con incontri organizzati, le famiglie sono accolte in un clima di semplicità e letizia francescana dove si fa esperienza di reciproca evangelizzazione.

 

Links:

www.ssmitalia.it
www.casaripososgiuseppe.it
www.casataborssm.it
www.santospiritossm.it

 

Tanzania

IfundeNel giugno del 2004, Ludovick J. Minde, Vescovo di Kahama, invitò le suore della SS.ma Madre Addolorata ad aprire una missione nella sua diocesi situata a Nord della Tanzania, nella Regione di Shinyanga. Dopo un processo di discernimento congregazionale, alcune suore furono inviate ad Ifunde, un villaggio a circa 28 Km da Kahama, nella parrocchia di San Giovanni Evangelista composta da altri 20 villaggi.

Le suore, condividendo la vita con le persone del posto, cercano di affrontare insieme le problematiche e le sfide quotidiane legate a salute, alfabetizzazione, educazione dei bambini, evangelizzazione e pastorale giovanile.

Una priorità subito individuata fu quella di dare una risposta concreta al mancato diritto della gente ad avere acqua potabile, causa principale di malattie e malnutrizione. Il progetto “Sorella Acqua”, iniziato con lo scavo di tre pozzi e la creazione di un sistema di raccolta dell’acqua piovana, viene ora portato avanti in più villaggi con l’aiuto dei benefattori e della gente del posto.

IfundeAttorno alla parrocchia c’è un vasto territorio dove non è presente alcun servizio medico se non dei piccoli dispensari. Così fin dall’inizio si è offerto orientamento e cure sanitarie alle persone che si rivolgevano alle suore. Il servizio si è ampliato ed attualmente viene offerto un orientamento diagnostico praticando semplici test per la malaria. Si completa il servizio con visite a "domicilio" specialmente presso persone anziane impossibilitate a muoversi, favorendo i contatti con l'ospedale distrettuale. La gente del posto si sta impegnando a raccogliere pietre e a fare mattoni per costruire un ambulatorio per svolgere servizio sanitario più adeguatoper Ifunde e per i villaggi circostanti.

C’è anche l’urgenza di sviluppare un piano educativo per i più piccoli per favorirne l’accesso alla scuola elementare. E così, oltre alla scuola materna di Ifunde che funziona già come pre-scuola, in altri 4 villaggi si stanno costruendo delle piccole strutture per accogliere ed educare i bambini. Nel progetto è coinvolta la gente dei villaggi che si fa carico della costruzione e della raccolta del materiale necessario.

www.ssmtanzania.org